
Lunedì 27 una riflessione interdisciplinare a partire dalla declamazione di alcuni stralci delle tragedie greche quest’anno rappresentate a Siracusa
Si tratta del quarto incontro di un ciclo dedicato alla tutela dei soggetti deboli tra famiglia e società. La tavola rotonda esce dagli schemi tradizionali, in quanto proporrà una riflessione interdisciplinare a partire dalla declamazione di alcuni stralci delle tragedie greche quest’anno rappresentate a Siracusa (Elena, Le Troiane di Euripide e la commedia Lisistrata di Aristofane). Interpreteranno dal vivo gli attori Tiziana Bellassai e il giovane talento Manuel Manfré (liceo “Carducci” di Comiso), e l’avvocato Giovanni Favaccio, mentre a seguire introdurrà e commenterà Teresa Noto, docente di greco e latino al liceo classico “G. Carducci” di Comiso; le digressioni in ambito giuridico e sociale sono invece affidate a Simona Pitino, presidente del Comitato per le pari opportunità dell’Ordine forense di Ragusa.
Teatro, letteratura, diritto e rimandi alla teologia, quindi, per comprendere i nodi nevralgici della condizione delle donne oggi. Per tal motivo, si invitano docenti, studenti, educatori e tutta la cittadinanza ad approfittare di un’opportunità unica di formazione, nonché di preparazione per assistere con maggiore consapevolezza alle rappresentazioni teatrali a Siracusa.
«Tutte e tre le opere sono impregnate di un forte antimilitarismo – spiega la professoressa Noto – e mettono al centro importanti personalità femminili le cui voci, attraverso le pareti del tempo, arrivano forti e chiare fino a noi per gridare che le donne sono le prime vittime di ogni conflitto, che ogni guerra si fa sempre per un’illusione e che ogni sforzo è lecito per il conseguimento della pace». L’ingresso è libero e aperto a tutti.






