
L’Istat ha calcolato in 60.589.445 persone la popolazione residente al 31 dicembre 2016, di cui più di 5 milioni sono cittadini stranieri (l'8,3% dei residenti).
Il saldo complessivo è negativo per 76.106 unità, determinato dalla flessione della popolazione di cittadinanza italiana (-96.981) mentre gli stranieri aumentano di 20.875 unità. Il calo interessa tutte le aree geografiche, ma al Sud e nelle Isole la situazione è ben più grave.
Questo spopolamento del Sud Italia si spiega anche con l’aumento del movimento migratorio dal Sud verso Nord e Centro Italia, solo parzialmente bilanciato dagli arrivi di migranti sulle coste meridionali: i costanti nuovi arrivi non riescono a compensare la perdita di popolazione dovuta alle migrazioni interne. E incide sicuramente anche il fatto che la popolazione straniera risiede prevalentemente nel Nord e nel Centro, dove si registra un’incidenza percentuale sul totale dei residenti superiore al 10%. Al Sud, infatti, la presenza straniera resta più contenuta nonostante la crescita: 4,2 stranieri per cento abitanti nel Sud e 3,6 nelle isole.






