
16 famiglie hanno partecipato al campo estivo dal 18 al 20 agosto, presso l’Oasi dell’Istituto delle Suore del Sorriso di San Pietro
La nostra comunità parrocchiale della Madonna delle Lacrime di Vittoria, dal 18 al 20 agosto, presso l’Oasi dell’Istituto delle Suore del Sorriso di San Pietro, ha vissuto una esperienza esaltante. Ha avuto la Grazia di vivere il 1° Campo Estivo per Famiglie. É stato senza dubbio un “Soffio della Grazia di Dio” che si è riversato nella comunità parrocchiale. Sono stati tre giorni vissuti all’insegna dell’amore di Dio e di una vera, sincera ed autentica unione fraterna.
Sono state ben sedici le famiglie che hanno partecipato al Campo, ed hanno avuto al loro seguito i loro figli che hanno, anch’essi vissuto l’esperienza del campo con gli educatori ACR. Le attività del campo erano separate per gli uni e per gli altri. I ragazzi seguivano un loro percorso, accompagnati dagli educatori, le famiglie un altro con la collaborazione di alcune coppie responsabili. Gli unici momenti che venivano condivisi con i ragazzi erano la colazione, il pranzo e la cena seppur in saloni diversi, solo i momenti di preghiera venivano fatti nella stesso posto. Anche le camere, presso l’istituto che ci ha ospitato, erano separate sia per le famiglie che per i ragazzi.
Le tematiche adottate al campo per le famiglie sono state: “ACCOGLIERE – ACCOMPAGNARE – ANNUNCIARE”.
A ciascuna coppia che ha partecipato al campo è stato detto di portare con sé una foto del loro matrimonio, che successivamente è stato il leitmotiv della conduzione del campo per potere esplicare le tematiche sopra menzionate. Attese e delusioni.
É stata un’esperienza indimenticabile, bella, vissuta da tutte le famiglie partecipanti, nella gioia e in una approfondita e sincera condivisione, che altro non è servita se non per consolidare la nostra fratellanza in Gesù Nostro Signore.
Voglio riportare le testimonianze date da alcune coppie che hanno partecipato al campo:
La domenica, ultimo giorno del campo, abbiamo accolto altre famiglie della nostra comunità che sono venute, alcune per riprendersi i loro figlioli che avevano partecipato al campo perché non hanno avuto la possibilità di fermarsi per tutti e tre i gironi, altre famiglie che hanno voluto offrire il loro servizio e con cui abbiamo condiviso il pranzo, il momento della Santa Messa vespertina ed alla fine l’ultimo momento di fraternità la cosiddetta “Arrusta e mangia”.
Infine un doveroso ringraziamento alle sorelle e i fratelli che si sono adoperati in cucina, sono stati a dir poco straordinari, eccezionali. Di tutto questo non possiamo che ringraziare lo Spirito Santo che è stato l’unico Artefice che ha permesso a tanti fratelli di aprire il loro cuore e permettere a Gesù di entrare nello loro vite. Grazie a tutti coloro che si sono adoperati per la riuscita di questo campo.
Giovanni Belfiore






